Le origini del Ballo più amato del momento ” Bachata ” .

La bachata nasce nella Repubblica Dominicana agli inizi del 900 ed era diffusa solo tra le classi sociali più povere che la ballavano per liberarsi dallo stress dei lavori forzati. Nell’ambiente borghese la bachata era spesso disprezzata poiché le canzoni trattavano argomenti tristi (da qui il nome “musica dell’amarezza”) e le movenze tipiche del ballo venivano interpretate come oscene o volgari. Infatti alle origini l’uomo e la donna restavano abbracciati dondolandosi ed effettuando un provocatorio movimento dell’anca al quarto battito musicale.

Per decenni la bachata rimase rimase un ballo delle classi sociali più basse, finché dagli anni 80 subì una rivalutazione grazie ad artisti e stazioni radiofoniche che ne aiutarono la diffusione. Nel frattempo altri compositori diedero vita ad uno stile più evoluto di bachata che ha preso il nome di neobachata. La definitiva consacrazione internazionale però è arrivata con la canzone Obsesion del Gruppo Aventura, grazie ai quali il ballo ha conosciuto una vasta diffusione al di là dei confini dell’America latina.

Oggi esistono due scuole di pensiero sull’interpretazione di questo ballo:la prima, dominicana, prevede una danza più fedele a quella delle origini con poche figure e quasi sempre sul posto; la seconda, europea, prevede una danza ricca di figure che rende il ballo molto più coreografico. To be continued ….

*i contenuti di questo articolo hanno carattere divulgativo ed informativo.

** i contenuti di questo articolo trovano ispirazione dall’esperienza didattica e professionale dell’autore unitamente ad una selezionata ricerca sitografica e bibliografica

Del M° Nicola Gelsomino

Iscrizioni aperte al Corso di formazione per il conseguimento all’abilitazione professionale IMWD – ITALIAN MASTERS OF WORLD DANCE ( ENTE PROFESSIONALE DI CATEGORIA) per la figura di Maestro di Ballo in Danze Caraibiche | Kizomba 

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Iscrizioni aperte al Corso di formazione per il conseguimento all’abilitazione professionale IMWD – ITALIAN MASTERS OF WORLD DANCE ( ENTE PROFESSIONALE DI CATEGORIA)
per la figura di Maestro di Ballo in
Danze Caraibiche | Kizomba 

– La formazione potrà svolgersi in classi collettive o lezioni private –

LA FORMAZIONE SARA’ COORDINATA DAL

M° Nicola Gelsomino ( Coordinatore Nazionale Delle Commissioni Tecniche Carabiche – Kizomba)

Location : A.s.d International

Salsa Blanca Dancers

Via Passariello, 141 -Pomigliano D’Arco

( NA )

Info line 340 5588064
gelsominosalsa@gmail.com

Incontri teorico/pratico.

Gli appuntamenti verteranno sui seguenti argomenti:
1 ) La Musica nell’insegnamento della danza
2 ) Panorama storico
3 ) Body Isolation e Body Movement applicato alla Tecnica basilare
4 )Dizionario essenziale dell’istruttore/maestro di danza
5 )Programmi Didattici

Presentarsi agli appuntamenti con abbigliamento comodo e scarpe da ballo.

IMWD, è affiliata e riconosciuta dalla WORLD DANCE COUNCIL, FA PARTE DELL’ NDC, OSSIA L’ORGANO WDC PER L’ITALIA. L”ENTE è ORGOGLIOSO DI AVERE TRA I SUOI ASSOCIATI maestri campioni del mondo in diverse categorie e discipline. E’ associato con protocollo d’intesa con MSP ITALIA, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. Il suo percorso formativo segue i canoni dettati e certificati dall’Unione Europea, e si diferrenzia da altri enti per la qualità della preparazione, e la rigidità nell’ammissione allo stato di Maestro di Ballo.

Conoscenze:

Ordinamento IMWD ; Il piano formativo dei Maestri di Ballo IMWD , possibilità di prosecuzione degli studi ed opportunità;L’associazione sportiva, costituzione, gestione, opportunità;Elementi di conoscenza anatomica;Dizionario essenziale del Maestro di BALLO.

STRUTTURA

Incontri lezioni Teorico/Pratiche Qualifica Professionale di Istruttore/ Educatore: PRIMARY ( Bronzo ) per Tot. 18 ore

Incontri lezioni Teorico/Pratiche Maestro Formatore/Operatore 1° Grado: LICENTIATE
( Argento ) per Tot. 10 ore .

Incontri lezioni Teorico/Pratiche 2° Grado: FELLOWSHIP ( Oro ) per Tot. 10 ore.

Il corso di formazione intende formare e perfezionare figure Professionali specializzate in grado di operare nell’insegnamento delle DANZE CARAIBICHE e della KIZOMBA

Attraverso una formazione che preceda le conoscenze specifiche e gli aspetti fondamentali adatti all’insegnamento della danza, e nello stesso tempo contribuisce ad arricchire il bagaglio tecnico/teorico necessario per il conseguimento della Qualifica Professionale di Istruttore/ Maestro

Origini afro-ispaniche della cultura caraibica * Del Maestro Nicola Gelsomino

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Origini afro-ispaniche della cultura caraibica * 

Lo sbarco di Cristoforo Colombo nel 1492 sulle coste del nuovo continente riempie una delle prime pagine di storia sulle origini, o meglio sulle evoluzioni e contaminazioni, delle danze caraibiche. La popolazione aborigena del nuovo mondo fu quasi subito sterminata sia per la loro istintiva e vana opposizione ai “conquistadores” sia perché esposti a patologie straniere verso cui non avevano sviluppato anticorpi in grado garantire loro la sopravvivenza. Decimandosi la popolazione autoctona i colonizzatori furono costretti ad inserire nuova forza lavoro in territorio americano ed iniziò quindi la cosiddetta “tratta degli schiaviafricani.

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Lo scambio e la contaminazione culturale fu,quindi, prevalentemente a carattere bidimensionale: cultura africana ed ispanica diedero i natali a nuovi filoni politici, religiosi e musicali le cui tradizioni si fusero in maniera piuttosto omogenea. Tale connubio culturale si manifestò soprattutto in ambito religioso con la nascita della Santeria.

orishas La “Santeria” è un termine dispregiativo coniato dai colonizzatori spagnoli al fine di denigrare la religione prettamente animista degli schiavi africani della popolazione Yoruba tassativamente vietata dal regime coloniale (gli schiavi trasgressori erano puniti con la morte). Gli africani, tuttavia, con notevole astuzia riuscirono a professare ugualmente la loro religione sincretizzando i Santi cattolici con le divinità pagane. Ogni Oricha (singola divinità Yoruba) vantava una rappresentazione a carattere distintivo dal colore delle vesti (il più similare possibile a quello dei Santi cattolici) all’elemento naturale o morale che simboleggiavano e/o proteggevano.
La proiezione dell’influenza religiosa nella sfera musicale fu subito evidente, basti pensare alle danze effettuate in onore degli orichas i cui gesti, forti e decisi, simulavano e simboleggiavano singole caratteristiche del “santo”.

To be continued ….

*i contenuti di questo articolo hanno carattere divulgativo ed informativo.
** i contenuti di questo articolo trovano ispirazione dall’esperienza didattica e professionale dell’autore unitamente ad una selezionata ricerca sitografica e bibliografica.

Del M• Nicola Gelsomino